sy

HUAWEI P10

Huawei ha puntato molto sul lato fotografico per questo Huawei P10, per il quale ha collaborato ancora una volta con Leica per la realizzazione di una “modalità ritratto”, che si pone in diretta concorrenza con l’implementazione di iPhone. In base alle prove che abbiamo effettuato per la nostra recensione, dobbiamo dire che Huawei ha centrato il bersaglio, realizzando un ottimo software, capace di riconoscere a dovere il volto inquadrato e di applicare di conseguenza gli effetti di sfocatura.

Da segnalare inoltre che, per la prima volta, Huawei P10 ha introdotto un lettore di impronte sulla parte frontale, incluso nel tasto home in basso, che non è cliccabile, ma che supporta varie gesture che permettono di fare a meno dei pulsanti a schermo (che comunque, volendo, potete abilitare). Curioso che, proprio quando Samsung dovrebbe spostare il lettore di Galaxy S8 sul retro, Huawei sposti il suo davanti.
Huawei P10 non è un stravolgimento rispetto all’anno passato, andando piuttosto a limare design e funzionalità di Huawei P9, al punto da avere un look and feel che potremmo definire, ed è un gran complimento, “a livello iPhone“. Estetica a parte, Huawei P10 riesce ad essere compatto ed elegante, è dotato di una buona autonomia, con ben 3.200 mAh condensati nel suo corpo contatto, ed ha una fotocamera in grado di appassionare.
Le dual-camera di P10 infatti, sono adatte sia all’utente punta-e-scatta, che ne apprezzerà la semplicità di utilizzo, sia a quello più smaliziato, che si diletterà con i controlli avanzati ed il gran numero di modalità di scatto disponibili. Peccato solo che non ci sia una versione dual SIM dello smartphone, e che il trattamento oleofobico del vetro sia poco efficace: vi consigliamo pertanto di lasciare applicata la pellicola messa da Huawei sopra allo schermo, per evitare di doverlo pulire troppo frequentemente.

Nessun commento:

Posta un commento