Nonostante esistano aceri sempreverdi, nei parchi e nei giardini troviamo spesso aceri a foglie caduche; prima di tutto perché le specie che perdono le foglie in inverno sono molto più numerose; secondariamente perché molte specie e varietà di acero diffuse in coltivazione assumono in autunno una splendida colorazione del fogliame, che può variare dal gallo oro, fino al rosso bordeaux.
La gran parte degli aceri presentano poi fogliame palmato e lobato, chiaramente segnato da venature, spesso in colore più scuro; esistono specie con foglie intere e non lobate, ma tipicamente la foglia dell’acero ha cinque lobi, e alcune specie possono arrivare fino a sette o nove lobi; la foglia di acero più rappresentativa del genere è quella presente sulla bandiera canadese, con tre lobi ben delineati.
Sono moltissime le specie di acero coltivate in giardino, anche se sicuramente la più diffusa è acer palmatum, o acer japonicum, perché si tratta di esemplari di piccole dimensioni, che spesso non superano il metro di altezza, e quindi possono trovare posto anche in giardini di dimensioni modeste o sul terrazzo, in vaso. I fiori dell’acero sono poco vistosi, di colore verde, rosso, o aranciato, e compaiono spesso appena prima delle foglie, in primavera, o assieme ad esse; non si tratta di fiori grandi e decorativi, ma di fiori semplici, riuniti in corimbi; divengono vistosi solo quando l’albero è in piena fioritura, perché la vita d’insieme è sicuramente particolare.

Nessun commento:
Posta un commento